Convegno con tavola rotonda
Quella dal 7 al 15 novembre è stata per la sezione di Italia Nostra di Bergamo una settimana dedicata ai festeggiamenti per i 70 anni dell’associazione. Iniziata con l’inaugurazione di una mostra dedicata alle azioni concrete di tutela e valorizzazione dei beni e del paesaggio bergamasco, seguita la sera stessa con l’incontro e racconto degli ex Presidenti che hanno brevemente condiviso la loro esperienza in tale ruolo. Una serata non solo conviviale ma che, scavando nei ricordi ha messo in evidenza le fondazioni dell’attività e delle motivazioni che hanno reso attiva e viva in questi ultimi decenni la sezione di Bergamo.
A conclusione della festa ci è sembrato un’ottima idea organizzare insieme ad altre associazioni e comitati un convegno che ha fatto un po’ di luce sull’utilità e il modo di progettare le infrastrutture stradali, tematica urgente visti gli incombenti progetti in particolare nella bergamasca
Dopo l’introduzione di Elena Ferrario (Legambiente Bergamo) e Gabriele Rinaldi (Orto Botanico Comune di Bergamo) che hanno spiegato le finalità del convegno e del confronto attorno a una tavola rotonda di discussione tra responsabili di Enti, con Paola Morganti, presidente della nostra sezione di Bergamo di Italia Nostra, sono state messe in luce le contraddizioni della pianificazione territoriale
L’intervento di Davide Floridi, ingegnere specializzato in mobilità e modellazione dei sistemi di trasporto, ha spiegato come l’aumento di strade genera nel tempo un aumento del traffico, e come l’importo della progettata variante Paladina Sedrina potrebbe essere utilizzato per altre tipologie di interventi e di trasporto, tenendo conto della domanda effettiva più che del numero di veicoli perché questi aumentano se aumentano le disponibilità di strade (effetto rimbalzo) .
A seguire Alessio Agliardi del Comitato “Salviamo il Parco dei Colli” ha mostrato come la Paladina Sedrina, oltre allo spropositato costo destinato a lievitare, ai tempi lunghissimi per la sua realizzazione (minimo 10 anni), all’impatto provocato nel Parco dei Colli, al fatto che è progettata ad un’unica corsia per senso di marcia, non servirebbe a quelli della Valle Imagna, né a quelli a valle di Sedrina, tagliando fuori più della metà degli attuali veicoli che continueranno a utilizzare l’attuale Villa d’Almè Dalmine ovvero circa 50.000 abitanti serviti contro i poco meno di 40.000 abitanti della Val Brembana.
A conclusione della mattinata una tavola rotonda cui hanno partecipato Oscar Locatelli (presidente Parco dei Colli di Bergamo), Oriana Ruzzini (Assessora Comune di Bergamo), Filippo Simonetti (presidente TEB 2), Gabriele Borella (presidente Coldretti Bergamo), Renato Giavazzi (presidente Confagricoltura Bergamo)
Le registrazioni del convegno e della tavola otonda dsono diponibili ai seguenti link:
Lo spazio conteso. Inrastrutture e territorio IL CONVEGNO
https://www.youtube.com/watch?v=rOfs4Xm6QOk
Lo spazio conteso. Inrastrutture e territorio LA TAVOLA ROTONDA
https://youtu.be/lY0XRAe4SgI
