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La Riserva Naturale Valle del Freddo si trova in Val Cavallina nel territorio comunale di Solto Collina, in provincia di Bergamo. La Riserva è compresa tra i 340 metri del torrente
Oneto e i 707 metri della vetta del monte Na, si sviluppa in lunghezza per 600
metri e ricopre un'area di 70 ha.
Attorno alla riserva si ergono a fare da scenario il monte Clemo (800 m)
e il monte Na e, dall'altra parte della valle, il monte Grione (1381 m).
La depressione che si identifica con la Valle del Freddo è chiusa a nord
dalla faglia tettonica denominata Valle dei Cani e digrada verso sud in direzione
del lago di Gaiano.
Dal punto di vista del rilievo si possono distinguere tre fasce:
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il fondo valle caratterizzato da blande ondulazioni che creano avvallamenti,
pianori e rilievi;
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la zona intermedia caratterizzata dall'incisione della Valle del Freddo vera
e propria;
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il pendio del monte Na ricoperto da detriti di origine calcarea.
La morfologia attuale del territorio non solo è stata condizionata dalla
tettonica, ma anche dall'azione di modellamento attuata dai ghiacciai durante
le glaciazioni, senza escludere tuttavia l'attività carsica e l'erosione fluviale.
La Riserva Naturale "Valle del Freddo", situata nelle Alpi Calcaree Meridionali,
è scavata all'interno di una importante formazione di età triassica: il Calcare di Zorzino. La natura litologica di questo settore alpino è prevalentemente carbonatica
avente come luogo di origine i fondali di un mare che, nel Mesozoico, si interponeva tra l'Europa e l'Africa: il mare di Tetide. Questa roccia carbonatica si è formata in piccoli bacini asfittici scavati nella superficie di questa vasta piattaforma marina sulla quale - circa
190 milioni di anni or sono - si sono accumulati i sedimenti che formarono la
Dolomia Principale, affiorante nei pressi della Valle del Freddo.
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