Appuntamenti
Attività
La Valle del Freddo
Parco Agricolo
Documenti

    Il bosco di latifoglie termofile costituisce la vegetazione dominante della Riserva. Esso è inquadrabile fra gli Orno-ostrieti, caratterizzati dalla forte presenza del Frassino orniello (Fraxinus ornus) e del Carpino nero (Ostrya carpinifolia) accompagnati dal tipico sottobosco termofilo. Le specie arboree e arbustive che completano lo scenario della valletta sono la Roverella (Quecus pubescens), il Ciliegio canino (Prunus mahaleb), il Sorbo di monte (Sorbus aria), il Ginepro (Juniperus communis), il Corniolo massimo (Cornus mas), l'Acero montano (Acer pseudoplatanus).

    Nel passato questi boschi sono stati fortemente sfruttati per produrre legna da ardere e per un saltuario pascolamento.

    Anche la pineta di Pino silvestre (Pinus sylvestris), piantata intorno agli anni ‘60, è destinata ad essere sostituita in quella che si definisce una successione ecologica: il Carpino nero, il Frassino orniello, il Sorbo di monte, il Corniolo sanguinello (Cornus sanguinea), il Nocciolo (Corylus avellana), il Biancospino (Crataegus monogyna), la Frangola (Frangula alnus), il Viburno lantana (Viburno lantana) si preparano a sostituirla con un bosco di latifoglie spontaneo, simile ai boschi vicini. Tale avvicendamento avviene lentamente ma in maniera progressiva perché il pino silvestre, specie pioniera, non è in grado di resistere alla concorrenza di altre piante forestali che stanno sfruttando proprio la sua azione preparatoria e migliorativa del terreno.

    Il Pino mugo (Pinus mugo), il Larice (Larix decidua) e l'Abete rosso (Picea excelsa), presenti in maniera  spontanea e sporadica, sono essenze arboree particolarmente significative in quanto assieme alla flora microterma della Riserva indicano condizioni climatiche più fredde indotte dal noto fenomeno dell'alitazione d'aria gelida dai detriti.

La Vegetazione e la Flora della Riserva
home

Italia Nostra ONLUS Sezione di Bergamo Via Ghislanzoni 37 24122 Bergamo
Tel. e Fax 035 0603049 E-mail: bergamo@italianostra.org