Attività della Sezione di Bergamo di Italia Nostra
Com'è noto, " Italia Nostra " venne fondata nel 1955 da un piccolo gruppo di
persone con lo scopo immediato di proteggere i quartieri storici di Roma minacciati
dagli "sventramenti", ma più in generale con l'idea di diffondere e affermare
nel Paese valori storici e ambientali conosciuti e difesi, in quegli anni, ancora
da pochi. In quarant'anni questi valori sono diventati patrimonio di molti.
La Sezione di Bergamo di "Italia Nostra", attiva da quarant'anni, è una delle
circa 200 delegazioni locali sparse su tutto il territorio nazionale. Fra le tante
attività di cui la Sezione si è occupata negli anni, particolare spazio hanno
sempre avuto i temi dell'urbanistica e dell'edilizia, affrontati con lo sforzo
di accompagnare l'approfondimento tecnico alla tensione etica e civile.
In generale si può dire che oggi la nostra Sezione impiega la maggior parte delle
sue forze per un'attività di "monitoraggio" ambientale del territorio bergamasco,
sia della città sia della provincia, cercando di far sentire la sua voce ai vari
livelli della pianificazione - da quella su scala regionale e provinciale, ai
Piani regolatori comunali agli interventi più particolareggiati e circoscritti.
Dopo aver acquisito il maggior numero possibile di elementi di conoscenza "Italia
Nostra" - se ritiene la questione di interesse generale - interviene sia con rilievi,
suggerimenti, "osservazioni" rivolte agli organi pubblici titolari dei poteri di pianificazione e gestione
del territorio, sia con iniziative - quali comunicati stampa ed articoli giornalistici, "lettere aperte", diffusione di materiale informativo - destinato
a suscitare un dibattito a livello di opinione pubblica.
Dal 2004 "Italia Nostra", unitamente a Legambiente, WWF ed ai comitati "Ambiente
e Salute No alla centrale" di Stezzano, "No Stadio" di Grumello del Piano e
"Via Rampinelli per l'Ambiente" di Colognola promuove la istituzione di un Parco Agricolo Ecologico intercomunale nel territorio a sud di Bergamo.
La sezione di Bergamo da anni s'impegna, per quanto è nelle sue possibilità,
non solamente in azioni inevitabili di contrasto ai continui attacchi al nostro
patrimonio ambientale ma anche in molteplici iniziative volte alla diffusione
di una cultura della prevenzione quanto mai necessaria; in questo spirito organizza
Corsi di formazione e aggiornamento e visite guidate a mostre e località di particolare interesse.
PARCO AGRICOLO E CINTURA VERDE PER LA GRANDE BERGAMO
Presentata per la prima volta nella primavera del 2004 per iniziativa di tre
associazioni ambientaliste (Italia Nostra, WWF, Legambiente) e di altrettanti
comitati locali ("Via Rampinelli per l'Ambiente" di Colognola, "No Stadio" di
Grumello del Piano, "Ambiente e salute - No alla Centrale" di Stezzano), l'idea
del Parco Agricolo/ecologico - inserito in una cintura verde più vasta di raccordo
tra i fiumi Brembo e Serio - è cresciuta passo dopo passo ed è stata recepita
dal programma elettorale della nuova Amministrazione Comunale di Bergamo che ora
si accinge alla stesura del nuovo Piano di Governo del Territorio.
Con la volontà di contribuire fattivamente alla definizione delle linee d'indirizzo
generale del nuovo strumento urbanistico, il Gruppo Promotore del Parco Agricolo/ecologico
ha organizzato, per il prossimo settembre, una serie di appuntamenti per evidenziare
le potenzialità ambientali e paesaggistiche del nostro territorio.
Tre itinerari alla scoperta di luoghi (il "Bosco in Città" a Milano, la "Cassinazza" di Giussago
presso Pavia e il PLIS del Rio Morla e delle Rogge a Levate) dove il parco agricolo
è già realtà.
Un convegno dal titolo "Parco Agricolo e Cintura verde per la Grande Bergamo": una giornata
di studio animata dagli interventi di amministratori pubblici, progettisti, imprenditori,
agronomi e urbanisti; due le sessioni previste: la prima, in mattinata, per integrare
le conoscenze disponibili in un quadro di riferimento unitario e in un lessico
comune; la sessione pomeridiana cercherà invece di delineare gli elementi specifici
di un'ipotesi di "cintura verde" a sud di Bergamo: un modo per verificare quanta
strada l'idea ha percorso fino ad ora e quanto possa e debba essere elemento
portante del piano di governo del territorio.
Un ciclo di conferenze dal titolo "I giovedì del Parco" consentiranno, tra ottobre e novembre, un
ulteriore approfondimento delle tematiche affrontate nel corso del convegno
CIVICI MUSEI D’ARTE - SPAZI, FUNZIONI, FORME DI GESTIONE
La pur
piccola sezione di Bergamo di Italia Nostra ha cercato, in
quasi cinquant’anni di vita, di assolvere il mandato statutario di “concorrere
alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e naturale
della Nazione” attraverso una costante e propositiva azione sia in
città sia in provincia di Bergamo.
Per il
2007, su indicazione del nostro Consiglio Regionale, ci siamo proposti, tra
l’altro, di portare un piccolo contributo al dibattito in corso nella
nostra città in merito al futuro della Carrara
ed in particolare della
sua Pinacoteca che vanta ormai più di duecento anni di storia.
Ci è
sembrato che il modo migliore per dare il nostro contributo fosse quello
di promuovere un breve ciclo di conferenze
col quale affrontare in modo
organico, anche se non esaustivo, il tema di come tutelare con
maggiore efficienza il nostro
preziosissimo patrimonio facendo nel contempo del nostro Museo il fulcro vitale della vita culturale
della città.
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